iForexFacile

Il portale dedicato a chi non si limita a SAPERE ma tende a CAPIRE…

   

Critica alla Teoria Moderna della Moneta (parte quinta)

Tag icon

Published under Banche, Economia e dintorni

Clock icon

01 Ottobre 2012

Comments icon

No comments

Il governo si basa su una garanzia collaterale.

 In ciò, il governo degli Stati Uniti dispone di una serie di “garanzie collaterali” a sua disposizione – nello stesso modo in cui gli individui e le imprese hanno garanzie collaterali. Chiedetevi:

  • Qual è la grandezza di un prestito che un povero potrebbe ottenere con $50 (cinquanta bigliettoni) come garanzia?
  • Qual è la grandezza di un prestito che Bill Gates potrebbe ottenere con $50 miliardi come garanzia?
  • Qual è la grandezza di un prestito che lo Zio Sam potrebbe ottenere con $50 biliardi come garanzia?
  • Più è grande la garanzia = più è alta la leva e più è lungo il guinzaglio. Questo è tutto.

Non c’è bisogno di una quinta dimensione in cui i governi possono finanziarsi all’infinito, perché i governi non riescono a finanziarsi all’infinito (eccetto nel senso “tecnico” privo di significato). L’accesso credibile agli asset sottostanti li vincola!

 L’ammontare con cui un governo può far leva su sé stesso è legato alla sua “garanzia collaterale”, cioè, alla dimensione dell’economia che lo sostiene. La capacità che ha un governo di “finanziare sé stesso” nel metodo descritto dalla MMT, quindi, è vincolata ai limiti della credibilità degli investitori… che, a loro volta, sono influenzati dalla “garanzia” costituita dalla facoltà del governo di tassare gli asset reali.

Considerate: Anche un individuo, se abbastanza ricco, potrebbe “finanziarsi da sé”. Immaginate se Facebook crescesse fino a sei miliardi di utenti, portando il patrimonio netto di Mark Zuckerberg (come monopolista dei social network) a $6 miliardi.

Immaginiamo inoltre che Zuckerberg potesse comprare un paese di dimensioni modeste, finanziare il proprio esercito, ed iniziare ad “autofinanziarsi” con i Zuckerdollari ed i Zuckerbond. Queste unità sarebbero percepite come di valore e sarebbero accettate come mezzi di scambio? Sì… perché la garanzia collaterale (e la forza) sarebbe lì a sostenerli.

I governi non sono così diversi. Sono solo grandi bulli le cui operazioni di “auto-finanziamento” sono mezzi che sfruttano la credibilità delle garanzie collaterali situata nel lato dell’attivo dei loro bilanci (ricchezza reale dell’economia).

 

Il Problema della Produttività

 I Teorici Monetari Moderni hanno un altro problema. Non affrontano adeguatamente la produttività, e la questione della produttività è estremamente importante.

Considerate l’affermazione (vera) secondo cui il governo degli Stati Uniti potrebbe finanziarsi senza tasse o bond. Questo evidenzia che le scelte di spesa del governo sono illimitate. Ma tutte queste scelte hanno lo stesso impatto sull’economia?

  • Immaginate uno scenario in cui c’è un “governo saggio” che spende $100 miliardi per l’equivalente moderno del sistema autostradale di Eisenhower.
  • Immaginate che questo nuovo sistema contribuisca in modo dinamico ad una sana crescita dell’economia negli anni successivi.
  • Ora immaginate uno scenario in cui c’è un “governo idiota” che spende $100 miliardi per l’equivalente economico di prostitute e cocaina.

Possiamo davvero dire che l’impatto economico di questi due scenari sia lo stesso? Certo che no. Quando il governo decide di spendere moneta– siano essi presi in prestito, estorti attraverso la tassazione o creati direttamente – è ancora importante IL MODO IN CUI vengono spesi.

L’importanza della spesa saggia è analizzata di sfuggita dalla MMT, ma non viene indagata abbastanza a fondo, e non in maniera coerente con le affermazioni principali della MMT.

La produttività degli investimenti è incredibilmente fondamentale… Perché? Perché i fondi spesi ed investiti produttivamente contribuiscono alla salute ed alla crescita dell’economia Statunitense, mentre i fondi spesi IMPRODUTTIVAMENTE hanno l’effetto contrario.

L’importanza di questa distinzione non può essere sottovalutata, eppure la MMT la sorvola. Perché? Perché la Teoria Monetaria Moderna non si riferisce adeguatamente al legame vitale tra la creazione di moneta fiat e la produttività reale dell’economia Statunitense.

La produttività – asset tangibili ed il volume di beni e servizi reali forniti – è ciò che conta per una vera ricchezza.Gli 1 e gli 0 digitali sono solo meccanismi di transazione manipolati. Ecco perché è così importante distinguere tra spesa produttiva e spesa improduttiva. La spesa produttiva si aggiunge alla ricchezza reale dell’economia reale. La spesa improduttiva no.

La qualità della spesa (e dei prestiti) ha quindi un forte impatto sull’inflazione e sulla deflazione, come stiamo per vedere visivamente…

Il Modello di Inflazione Stabile

 

 Nella più desiderabile delle circostanze in un’economia moderna, l’inflazione è “bassa” e “stabile”. Cosa significa? Come possiamo caratterizzare questa situazione favorevole?

L’immagina qui sopra paragona i “flussi totali del credito” – tutto il credito ed il debito nell’economia, creato dal pubblico e dal privato – con le dimensioni dell’economia reale. I flussi totali di credito includono naturalmente la valuta, i prestiti, l’emissione di bond ecc., in quanto sono più lati della stessa medaglia. (Il “denaro” è fluido e si presenta sotto molte forme.)

Quindi, fintanto che esiste una relazione dinamica ancora stabile tra i flussi di credito e la “ricchezza reale” dell’economia sottostante, l’inflazione sarà benigna. Ciò è dovuto ad una corrispondenza della dimensione relativa delle due entità.

Inoltre, se la dimensione dei flussi totali del credito e la dimensione dell’economia reale crescono approssimativamente allo stesso tasso, questa situazione felice persisterà – non diversa da due macchine che viaggiano in parallelo alla stessa velocità.

In un mondo perfetto, i livelli di prezzo generali rimarrebbero stabili e non ci sarebbe affatto inflazione. Ma questo livello di corrispondenza tra i flussi di credito e l’economia è impossibile, perché il processo complessivo è troppo dinamico. I prestiti vengono costantemente estinti e ricreati, la produzione produttiva e gli utili fluttuano su e giù, e così via.

Quindi, piuttosto che un’inflazione a zero – che è troppo vicina alla deflazione – i banchieri centrali puntano invece ad un “tasso di inflazione stabile”, una situazione in cui i flussi totali di credito sono più di quanto richiesto affinché l’economia reale vada avanti senza problemi, ma solo da un po’. (Così si parla di un tasso di inflazione “stabile” nel range del 1 – 2%.)

Il Boom della Supernova

 

Ora vediamo cosa accade quando i livelli improduttivi del debito si espandono e gli investimenti improduttivi si diffondono nell’economia. Mentre il governo tenta palesemente di falsificare i flussi di credito, aumenta la propensione al rischio degli investitori. Viene a crearsi un amore per il rischio, i livelli improduttivi del debito salgono insieme alle scelte sbagliate di investimento.

Il problema specifico con un boom del debito improduttivo (e con esso gli investimenti improduttivi) è che la sua comparsa aumenta l’ammontare totale dei flussi di credito, SENZA un corrispondente aumento della ricchezza reale dell’economia.

In pratica, questa fase del ciclo è caratterizzata da un sacco di persone che prendono un sacco di decisioni stupide:

  • Gli investitori vanno a caccia di asset rischiosi a causa di valutazioni lontane dalla realtà
  • I consumatori si indebitano ben oltre i livelli prudenti
  • Espansione aggressiva della capacità delle imprese basata su falsi segnali 

Mentre vengono prese decisioni che sfociano sempre più nel debito, i flussi totali di credito aumentano ben oltre le esigenze dell’economia reale (poiché gli investimenti improduttivi non creano una produttività corrispondente o ricchezza reale). Questo porta ad una classica situazione di domanda ed offerta dove ci sono più flussi di credito a portata di mano di quanto richiesto – e quindi i flussi aggiuntivi spingono i prezzi verso l’alto (cioè, causano inflazione)!

Naturalmente, varia da caso a caso dove l’inflazione si presenterà. A volte i risultati di un boom improduttivo del debito possono apparire come pura inflazione negli asset. Questa è l’eroina e la cocaina di Wall Street – quando tutti i flussi aggiuntivi spingono verso l’alto il valore delle azioni, degli immobili, dei titoli spazzatura ecc., lasciando inalterati i misuratori dell’inflazione della FED. E’ festa!

Inoltre, naturalmente, l’inflazione negli asset cartacei può essere altrettanto distruttiva come qualsiasi altro tipo di inflazione. Pensate alla natura auto-rinforzante della bolla immobiliare, dove sempre più costruttori ed acquirenti immobiliari accatastavano debiti in un’orgia di miopia e di avidità auto-perpetrante.

 




Qualora l'articolo fosse di tuo gradimento, ti invitiamo a sostenerci mediante una piccola donazione cliccando l'apposito bottone in alto a destra nella pagina o sul banner sottostante.






    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

    Captcha *

Bottom border