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La grande crisi dell’euro e dell’Europa … (parte terza)

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Published under Banche, Economia e dintorni, I.P. (Important Post)

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19 Ottobre 2012

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IL SISTEMA BANCARIO

Cosa si è fatto:

  • Accordo per la compartecipazione alle perdite in Grecia
  • Primo piano di ricapitalizzazione delle banche
Cosa servirebbe:

  • Modifica della regolamentazione bancaria
  • Ridurre l’esposizione del sistema bancario al debito pubblico del proprio paese

 

La crisi del debito sta alimentando la crisi finanziaria e ATTENZIONE  una crisi finanziaria può causare un’ulteriore crisi economica!

Le banche europee hanno investito molto in titoli di stato dei paesi PIIGS:

Le prime 5 banche italiane hanno 164 miliardi di euro di debito pubblico italiano.

 

La crisi del debito e quella finanziaria si alimentano a vicenda!

 

Perché le banche hanno così tanto debito pubblico?

Le principali ragioni sono:

  • La regolamentazione bancaria (Accordi di Basilea) ha trattato i titoli di stato come sicuri
  • Questo ha incentivato il loro acquisto da parte delle banche che per operare hanno bisogno di un titolo di investimento riconosciuto come sicuro

Inoltre le banche hanno spesso investito nei titoli di stato dei PIIGS perché rendevano un po’ di più senza imporre costi di capitale aggiuntivo:

  • La BCE ha accettato senza distinzione i titoli di stato di ogni paese dell’Eurozona come garanzia per prestare liquidità
  • Le banche stesse hanno sottovalutato il rischio paese o scommesso sul finale salvataggio degli stati più deboli
  • L’autorità bancaria, nel calcolare il rischio delle singole banche, ha trattato tutti i titoli di stato come privi di rischio!

Quindi la regolamentazione bancaria dovrebbe essere modificata per tener conto del diverso fattore di rischio di ogni paese?

Si…MA con una tempistica appropriata e le giuste contromisure!

Il 26 Ottobre l’EBA (Autorità Bancaria Europea) ha per la prima volta considerato il debito pubblico come titolo rischioso nel calcolare il profilo di rischio delle banche e i coefficienti patrimoniali a loro richiesti (il cosiddetto stress test):

  • I titoli bancari sono crollati (l’indice delle banche italiane è caduto del 14%)
  • Le banche hanno iniziato a disfarsi dei titoli di stato più rischiosi (ad es. italiani)
  • Il 9 Novembre il rendimento dei BOT a 10 anni ha toccato il record storico del 7,42 % equivalente ad un differenziale (spread) sul debito tedesco pari a 573 punti base (5,73%)

Le politiche del sistema bancario:

Cosa si è fatto:

  • Nel piano di salvataggio della Grecia, le banche hanno accettato perdite pari a circa il 50% del valore dei titoli posseduti
  • Piani di ricapitalizzazione delle banche in Irlanda, Portogallo e Grecia all’interno degli aiuti dell’Unione Europea
Cosa servirebbe:

  • Eliminare le distorsioni causate dallo speciale trattamento dei titoli di stato con una modifica della regolamentazione bancaria accompagnata dalle giuste contromisure (ad es. piani di ricapitalizzazione delle banche che ne facilitino l’attuazione)
  • Ridurre l’esposizione delle banche al rischio sovrano attraverso la creazione di un vero titolo sicuro (ad es. Eurobonds)

 

Continua con il post “ Unione Europea (UE)” ….




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