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Tutto ciò che un trader dovrebbe sapere sul PETROLIO… (parte prima)

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Published under Commodity, Economia e dintorni, I.P. (Important Post)

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30 Ottobre 2012

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Chissà quanti di voi notando le varie pubblicità sui vari broker per fare trading online, hanno almeno una volta pensato “ora investo sull’oro…” oppure “ora investo sul petrolio…” , ma si badi bene che la prima regola per gli investimenti in strumenti finanziari, siano essi futures, contract for difference, etc, è che bisogna CONOSCERE lo strumento finanziario che si sta o si vuole tradare.

E lo scopo di questo blog è proprio questo, diffondere informazione necessaria per l’operatività quotidiana su questi strumenti derivati.

Distinzione tra Petrolio grezzo e Prodotti raffinati :

Petrolio grezzo

Le principali caratteristiche di un petrolio grezzo (o semplicemente grezzo) sono la densità ed il contenuto di zolfo. La densità  è misurata secondo la scala dei gradi API (°API); tanto maggiore è il °API tanto più leggero è il grezzo. I grezzi definiti leggeri (light) hanno più di 35°API, mentre al di sotto di 25°API si parla di grezzi pesanti (heavy); tutte le qualità inermedie rientrano nella classe dei grezzi di media densità (medium). Per quanto riguarda il contenuto di zolfo, un grezzo è tipicamente definito sweet se ha un contenuto di zolfo inferiore al 1% in peso ed è definito sour nel caso contrario. I grezzi leggeri e sweet sono tipicamente più costosi di quelli heavy e sour poiché richiedono meno trattamenti e sono in grado di generare percentuali più elevate di prodotti a maggior valore quali benzina, gasolio e kerosene.

Carburanti e Combustibili

Una prima distinzione che può essere fatta all’interno dei prodotti energetici di origine petrolifera, è quella tra carburanti e combustibili.

Tale distinzione è basata sul meccanismo con cui avviene la miscelazione con l’aria nella fase che precede la combustione. Secondo questa distinzione, sono carburanti il Gpl, la benzina ed il kerosene per aviazione, ma non il gasolio. Nel linguaggio corrente, però, la definizione di carburanti è meno specifica ed è utilizzata come alternativa a “combustibili per autotrazione” per indicare prodotti utilizzati in motori a combustione interna; in tale accezione è quindi incluso anche il diesel. L’unica eccezione rimane l’olio combustibile utilizzato nei motori per la propulsione navale.

GPL

I GPL o gas di petrolio liquefatti sono miscele di idrocarburi che hanno la proprietà di essere gassosi alla pressione atmosferica e di liquefare a temperatura ambiente a pressioni non molto elevate. Il GPL è venduto come propano, butano o come miscela dei due. Come il gas naturale, il GPL è una fonte energetica “a basso impatto ambientale” impiegata principalmente nel settore residenziale ed in quello dei trasporti.

Benzina

Si definisce benzina una miscela di idrocarburi leggeri, con molecole da 4 a 12 atomi di carbonio, liquida alle condizioni ambiente di temperatura e pressione, atta ad essere impiegata per azionare motori a combustione interna ad accensione comandata, cioè i motori comunemente detti “motori a scoppio”.

Kerosene

Il kerosene è una miscela di idrocarburi che si ottiene prevalentemente dalla distillazione primaria del greggio. L’impiego principale del cherosene si ha nei motori a turbina per aviazione, mentre  il suo uso per riscaldamento è meno comune.

Diesel (Gasolio)

Il gasolio (definito anche distillato medio) è un idrocarburo già presente nel petrolio greggio, che viene separato dagli impianti di distillazione primaria, oppure prodotto negli impianti di conversione, a partire da semilavorati più pesanti, nel processo di raffinazione; è prevalentemente utilizzato per la combustione in impianti termici. Il Diesel è molto simile al gasolio ma è di più elevata qualità poiché è caratterizzato da  un insieme di specifiche molto più stringenti, ed è utilizzato nei motori a combustione interna ad accensione spontanea.

Olio Combustibile

L’olio combustibile é una miscela di idrocarburi pesanti che si ottiene diluendo un residuo ad alta viscosità con un distillato. L’impiego prevalente dell’olio combustibile è nella combustione stazionaria per la produzione di vapore per usi industriali o per la generazione di energia elettrica. Un altro impiego molto importante è quello sui grandi motori diesel per la propulsione delle navi.

Bio-diesel

Diesel (gasolio) di origine biologica e non minerale, ottenuto attraverso un processo chimico.

 

Continua…

 




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